Mark Postura


#restart @numeri

Uno Due si riparte

16 Aug 2021 14:56
@MarkPostura

E così ti sembra di non esserti mosso di una virgola, sei ancora punto a capo? Devi rialzarti ancora una volta, ma non hai più energie?


 Cosa bisogna sapere Prima di ricominciare?

Ripartire di nuovo e Tornare agli inizi sono due concetti che si somigliano ma non sono la stessa cosa.
Quando:
- si conclude un periodo,
- arriva un fatto che ti costringe a modificare le tue abitudini,
- sei costretto a chiudere e a ricominciare,
- ti rendi conto che la strada che hai scelto non fa pi per te,
- oppure che non ti porta dove volevi andare...

E' necessario ricominciare e quando questo accade (alle persone che tentano nuove strade accade spesso) è consigliabile aver ben chiaro che ripartire e tornare agli inizi sono due cose distinte che è bene mettere in atto insieme quando si riparte!

In questo articolo scoprirai di più su questi 2 concetti fondamentali. Sono sicuro ti torneranno utili nelle situazioni difficili. In oltre ti racconterò cosa c'è da sapere per riuscire a ripartire con delle fondamenta solide.

Perché quando si riparte conviene tornare agli inizi?

L'apprendimento umano funziona per tentativi ed errori. L'uomo così facendo impara e scopre qualcosa di più su di se.

Questo procedimento è tutt'altro che indolore.

Anzi ad ogni tentativo ad ogni fallimento (Fallimento inteso come un tentativo che non dà il risultato sperato) si rischia:
- di cadere
- di farsi male
- di perdere la voglia di rialzarsi

a volte anche se ti si rialzi, decidi di chiudere in una stanza quell'esperienza che ti ha fatto soffrire.

Magari insieme a ciò che ti ha fatto soffrire rinchiudi nella stanza anche delle capacità delle abilità parti di te che smetterai di usare e pian piano dimenticherai.

Per questo quando si riparte è necessario ritornare agli inizi, tornare come bambini, rifare l'inventario, c'è qualcosa di prezioso che è andato perso?

Certo è bene ricordare la storia vissuta e i tentativi che non sono andati a buon fine, ma non devi lasciarti condizionare da essi.
Perché i traumi (eventi che non sei stato capace di affrontare, e che hai scordato per necessità) spesso rischiano di farti dimenticare di quale forza sei dotato, quella forza originaria che caratterizza ogni bambino e anche il bambino che porti dentro ogni giorno, quella forza viscerale pura data dall'istinto.

Tornare agli inizi vuol dire reimparare a vedere le cose in modo limpido ripulire gli occhiali perché magari dopo molti tentativi le lenti si sono sporcate e le macchie non ti permettono più di vedere bene fuori.

Ritornare all'inizio è un lavoro di ricerca e di pratica che richiede di andare a ritroso ricordando tutti i tentativi passati e a dire il vero non è che sia facile e non è facile nemmeno iniziare...

ma, ma in questo scritto ti lascio alcuni spunti per provare a iniziare questo lungo viaggio.

Un orologio a lancette, la vita è ciclica

Pensa alle stagioni, al giorno, al tuo respiro tutto funziona in modo ciclico.

Pensa a un giro della lancetta dell'orologio.

Molte delle cose della vita funzionano così.

La parola ciclo deriva dal latino e vuol dire cerchio, giro.

E un giro può essere diviso in 2 3 4 5 6... o in quante parti si vuole.

Il problema di dividere l'angolo in gradi era un problema che hanno affrontato i nostri avi molte ma molte generazioni fa.

Da li è nata la trigonometria i gradi e tutt'oggi l'orologio mantiene la divisione in 60 perché risulta un numero divisibile per 2 per 3 per 4 per 5 per 6.
L'anno per esempio è diviso in 4 stagioni e anche in 12 mesi
La settimana in 7 giorni
E così via.

 Prendi una fetta di torta?

Possiamo dare un nome alle parti in cui dividi il giro. Prendi per esempio una torta. La torta si può dividere in molte fette.

Un altro esempio di divisione in fette è quella della terra, le fette o meglio gli spicchi della terra vengono delimitati da meridiani.

La cosa interessante è che questa divisione a spicchi è stata fatta anche sull'uomo. Migliaia di anni fa alcuni medici hanno pensato che si potesse dividere l'uomo proprio come se stessimo dividendo una torta.

Si qui però non parlo di uomo inteso come anatomia non intendo solo il corpo fisico. Oggi se noi pensiamo all'uomo pensiamo al suo corpo.

Ma i medici che hanno fatto questo erano anche dei saggi e loro pensarono di immaginare di poter scomporre l'uomo non anatomicamente ma per le sue funzioni o per il suo essere.

Questo richiede un articolo a parte ma lo accenno qui perché la scoperta che avevano fatto questi antichi medici è che quando dividiamo un ciclo, c'è una relazione tra le parti di diversi cicli.

L'inizio e la fine

Quale relazione avevano osservato gli antichi tra le parti dei diversi cicli?

Facciamo un ipotesi dividi qualcosa in 2 parti. La prima parte riguarderà l'inizio e la seconda parte riguarderà la fine.

In qualsiasi ciclo la parte iniziale e la parte finale hanno delle cose in comune.

Alcuni esempi: L'inizio della giornata, l'inizio di una gita in montagna, L'inizio dell'anno.

In questi casi l'inizio è spesso legato a un energia nuova perciò c'è molta più vitalità all'inizio, questo vale per tutti gli inizi tranne che per l'inizio della settimana il lunedì, il lunedì di solito è sempre tragico.
Ovviamente scherzavo hhaahahaa!

Così anche tutte le fini hanno delle caratteristiche in comune.
La fine del giorno, la fine di una gita, la fine dell'anno.

La fine è legata a un energia che sono certo percepite bene.

In quante parti si può dividere un ciclo?

Come abbiamo visto un ciclo si può dividere in 2 3 4 5 fino ad arrivare ad un numero infinito di parti...

Ma il minimo di parti in cui si può dividere un intero, un ciclo o una torta è 2.

Acqua e Fuoco 2 simboli potenti

Sempre considerando la matematica percepibile, perché magari qualche matematico o qualche fisico riuscirebbe a dividere la torta in un altro modo.

In effetti la via più semplice è appunto dividere un ciclo in 2 la parte iniziale e la parte finale.

All'inizio e alla fine sono legati 2 simboli potenti che non sono solo ciò che noi riusciamo a percepire...

L'acqua e il fuoco.

La regola del fuoco

Il fuoco è legato al passaggio dalla prima alla seconda parte e si dice che è il simbolo della trasformazione.

La regola dell'acqua

L'acqua è legata alla Chiusura ed è posta tra la fine del vecchie e l'inizio del nuovo ciclo, in qualche modo separa conclude finisce.

Arrivati a questo punto è necessario dire ancora qualcosa in più rispetto alla divisione del numero due...

 il numero 2

Il numero due oltre divide in due parte e rappresenta il mondo duale

  • il bene e il male

  • il freddo e il caldo

  • l'alto e il basso

  • il polo positivo e il polo negativo

Senza uno dei due poli sarebbe impossibile creare una corrente e far muovere l'energia.

Questo lo sanno bene i politicanti o anche gli esperti del marketing che sanno che devono creare due fazioni per poter fare i loro interessi.

E quando si entra a far parte di una di queste fazioni si fa il gioco di chi le ha create.

2 poli importanti per l'uomo

Forse il maschile e il femminile sono i due poli che più sono da studiare e su cui bisogna interrogare per capire l'uomo.

Se pensiamo alla funzione tra maschile e femminile possiamo certo intuire che la parte femminile è ciò che riceve accudisce e cura nutre si occupa dell'esterno, la parte maschile è ciò che dona protegge sostiene si occupa dell'esterno.

Per chi se ne intende di fisiologia può dividere in questo modo i sistemi duali del corpo:

Come per esempio:
- sistema simpatico parasimpatio,
- rinforzo e recupero,
- catabolismo e metabolismo (si pensi all'osso un cantiere in cui la costruzione e lo smantellamento sono due attività sempre in opera e in equilibrio),
- parti esterne del corpo e quelle interne. (esterno del braccio, interno braccio cavo ascellare)

La medicina cinese racchiude questo concetto con il simbolo del tao.

E chiama questa relazione di forze Yin e Yang

Una cosa non si conosce mai veramente, anzi potrei dire che finché sei vivo e mantieni l'interesse puoi fare continue scoperte su cosa vuol dire per te una determinata cosa.

Per questo porto una piccola frase che può aiutarti e interrogarti su cosa intendessero o intendono tutt'ora per yin e yang

La luce è più yin di notte rispetto che di giorno all'ombra di un albero.
La luce è più yin sotto l'ombra di un albero rispetto alla luce di giorno sotto al sole in spiaggia.

La luce è più yin di notte rispetto alla luce di giorno sotto al sole in spiaggia.

La luce di giorno all'ombra di un albero è più yang della luce notturna.
Mentre la luce del giorno è più yang della luce notturna con la luna.

La luce notturna con la luna è più yang della luce notturna senza luna.

Ma alla fine della notte pur essendo in un momento yin c'è l'inizio dello yang perché da li a poco inizierà a sorgere il sole.

Così al tramonto pur essendo nello yang inizia lo yin perché li a poco arriverà la notte.

 Tra mondo interno e mondo esterno. Una casa non è una casa uguale per tutti.

Così come funzionano lo yin e lo yang funzionano anche il tuo mondo interno soggettivo e il mondo esterno oggettivo.

Cercherò di spiegare i concetti di mondo esterno e mondo interno con un esempio.

Facciamo l'esempio di una parola la parola casa.

La parola casa fa esistere una realtà (Prendila per buona dopo parleremo anche di questo.)

Nel mondo esterno la casa per un gruppo di persone ha un significato che più o meno si può riassumere come dice il vocabolario.

Costruzione eretta dall'uomo per abitarvi, suddivisa in vani ed eventualmente in piani: c. di città, di campagna; c. colonica; c. esposta a mezzogiorno.

Ma nel mondo interno per te cosa significa casa?
Ti ricorda la tua casa d'infanzia quella in cui abiti ora?
Ti evoca sensazioni piacevoli spiacevoli?

Il mondo interno è soggettivo ed è unico per ogni persona.

Penso che si possa dire sia legato all'esperienza che ogni anima fa su questa terra.

 Tra ciò che esiste e ciò che è reale

Diciamo perciò che la Verità la Realtà e la Conoscenza sono legate al mondo esterno:

Verità intesa come quello che dicono gli altri sia giusto (Il significato di verità non è sempre stato questo)

 Verità

Oggi quello che si intende quando si nomina la parola verità è:
- quello che un gruppo di persone ritiene essere giusto,
diverso era il significato che si attribuiva in altre culture alla parola verità:
- in greco aleteia (verità) significava togliere i veli
- in ebraico antico significava quello che porti dentro di te.

Conoscenza

La conoscenza riguarda la capacità di condividere i fatti compresi con gli altri, il fatto di condividere una conoscenza dare un significato comune riguarda più che altro il mondo esterno perché è molto difficile condividere con altre persone quello che riguarda il mondo interno e spesso non si usa la scienza e la conoscenza per condividere nozioni sul mondo interno si usano le fiabe le storie i racconti i libri i film (ma di questo parleremo in un prossimo articolo.)

 Realtà

Realtà significa Cosalità realtà deriva dal latino res cosa, e la realtà l'hanno introdotta i barbari perché loro non riuscivano a pensare a qualcosa di non reale, i latini ci riuscivano ancora ma pian piano tendettero a sparire fino ad arrivare al giorno d'oggi dove è reale solo quello che è ben cosificato.

Una sedia un tavolo il corpo fisico, l'orario dell'orologio, ma concetti complessi che sono difficili da spiegare quelli non sono cosabili.

Questo ormai ce lo siamo quasi tutti dimenticati.

Alla ricerca della verità tra ciò che è reale e ciò che esiste

Prima di finire e di riprendere la strada per cercare dove si trova il principio è interessante parlare anche del fatto che:

  • Non tutte le cose che esistono sono reali

Esistono anche cose che non sono reali.

Quando ho scoperto questo mi si è aperto un mondo ok ok veniamo all'esempio pratico:

Prendiamo cappuccetto rosso. Esiste?

Certo che si prova a chiedere a qualsiasi persona e conoscerà cappuccetto rosso.

E' reale? No non è qualcosa che esista nel mondo esterno è qualcosa che esiste nel mondo interno.

Uno Due sei pronto per ripartire!

Ecco Ora sei pronto per ripartire o meglio a ritornare agli inizi all'uno chiarire i tuoi scopi, ritrovare le tue forze e liberarle, ricordare i tuoi traumi, ricordarti perché ti trovi in quella posizione, aprire gli occhi, affrontare le tue parure i tuoi draghi e allora potrai ricominciare e forse sarà la volta buona, certo ritornare all'uno non è una passeggiata, lo yoga una disciplina nota a molti nasce per aiutare le persone a tornare all'uno.

Certo non ho la pretesa di creare qualcosa di così immenso come lo yoga ma forse ci sono alcuni sentieri che anche nella cultura occidentale si possono percorrere.

Grazie all'aiuto:
- della fisioterapia
- delle nozioni sull'uomo apprese durante i corsi
- dall'esperienza che ho avuto la possibilità di raccogliere dal 2007 lavorando come fisioterapista grazie alle persone che si sono rivolte a me per affrontare un problema di salute.

Cercherò di portare quello che ho incontrato perché magari possa essere d'aiuto a chi vuole iniziare un percorso sulla salute o di coscienza corporea!

Un quadro e una poesia.

Oggi il messaggio che voglio lasciare è che per ritrovare l'uno siamo costretti a sperimentare la realtà che a volte è 2 3 4.. per questo iniziamo dal due... ti lascio una poesia e un quadro su cui meditare:

La Poesia di Alessandro:

L'autore della poesia è Alessandro un amico che mi ha aiutato a rappresentare la dualità con la poesia.

Qui potrete trovare altre splendide poesie:

Profilo instagram di Alessandro

Un opera di Michele Della Maestra






L'autore del quadro è un grande artista di Calvisano Michele Della Maestra che ringrazio per il suo contributo.

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