Nel primo articolo ho raccontato da dove nasce PosturaCorretta e perché ho sentito il bisogno di costruire prima una mappa e solo dopo iniziare a realizzare le singole parti del progetto.
In questo secondo passaggio voglio raccontare come ho iniziato a organizzare il lavoro settimanale, e perché ho scelto di non farlo più per semplici “progetti”, ma per spazi energetici.
Non è una scelta motivazionale.
È una scelta fisiologica e sistemica.
Nel corpo umano ogni funzione vitale ha bisogno di un organo che la sostenga.
Quando una funzione non ha spazio, il sistema entra in sofferenza.
Questa non è una metafora:
è il modo in cui funzionano i sistemi viventi.
Se una funzione lavora senza sostegno:
Lo stesso accade nella vita quotidiana e nel lavoro.
Le metodiche posturali insegnano una cosa fondamentale:
il corpo non funziona per compartimenti isolati, ma per catene, relazioni e adattamenti.
Un’articolazione non lavora mai da sola:
Un muscolo non si muove senza ossigeno.
Un gesto non esiste senza equilibrio globale.
Questo vale anche fuori dal corpo.
Per questo non basta “fare ordine” nella settimana.
Serve conoscere le funzioni, riconoscerle e dare a ciascuna il suo spazio.
Nella vita moderna chiediamo spesso:
Creare spazi distinti nella settimana significa:
È lo stesso principio che troviamo nel corpo:
quando una catena muscolare è sempre attiva, un’altra si spegne.
La medicina cinese classica descrive l’essere umano come un sistema di funzioni psichiche ed energetiche, ognuna radicata in un organo.
Non sono simboli poetici.
Sono funzioni operative della vita.
Quando una funzione è sovraccarica o trascurata, il disagio non è solo fisico o mentale:
è esistenziale.
Direzione, progetto, futuro
Quando manca spazio:
Presenza, corpo, ritmo
Quando manca spazio:
Pensiero, metodo, organizzazione
Quando manca spazio:
Senso, comunicazione, relazione
Quando manca spazio:
Radice, volontà, tenuta nel tempo
Quando manca spazio:
Quello che ho costruito con i 6 spazi settimanali è, di fatto,
una traduzione moderna di questa visione funzionale.
Senza forzature:
1 Impegno → Po + Yi
confini, ritmo, digestione mentale
GeneraImpresa → Shen
comunicazione, visione condivisa, senso
Rails4B → Yi + Hun
struttura e ideazione
PosturaCorretta → Hun + Shen
progetto incarnato nella relazione
Benessere Integrato (personale) → Zhi
recupero, riserva, radice
Giardino del Corpo → Shen + Po
corpo, gioia, socialità, presenza
In medicina cinese non si “cura un organo”.
Si riequilibrano le funzioni che tengono insieme la vita.
Sto cercando di fare la stessa cosa nel lavoro.
Quando diciamo:
stiamo descrivendo funzioni che chiedono spazio, non problemi di volontà.
Questo è il senso del Benessere Integrato e della formazione in PosturaCorretta:
non aggiungere cose da fare,
ma imparare a dare spazio alle funzioni giuste, nel momento giusto.
Nei prossimi mesi questo approccio diventerà sempre più concreto
attraverso l’Accademia PosturaCorretta
e i percorsi guidati.
Perché il vero obiettivo non è fare di più.
È restare vivi mentre si costruisce qualcosa che ha valore.